Il frantoio a ciclo continuo è il risultato di una esigenza per ottenere una sempre più alta qualità del prodotto olio di oliva sfruttando la tecnologia e l’innovazione tecnica. L’elemento che contraddistingue un impianto a ciclo unico e senza dubbio il DECANTER (organo principale e cuore di un frantoio).
La continua ricerca verso soluzioni che premiano maggiormente la qualità di un olio (olio di qualità), ha spinto i costrutturi di macchine olearie ad inserire sul mercato frantoi con fasi di lavorazione che presentano alcune varianti a seconda del tipo di decanter usato:
– decanter a tre uscite /olio/acqua/sansa detto a tre fasi)
– decanter a due uscite (olio/sanse umide detto a due fasi o integrale)
– decanter a tre uscite A.R.A. (simile a quello con tre uscite, ma con un sistema di risparmio di acqua
FUNZIONAMENTO DI UN FRANTOIO A CICLO UNICO
Le olive vengono lavate e defogliate; inviate al frangitore (in alcuni frantoi le olivee vengono frantumate con il vecchio sistema, le macine di pietra dette molazze), che rilascia una formazione continua di pasta di olive, che va alla gramolatrice.
La pasta olive, addizionata opportunatamente di acqua (caratteristica del ciclo a tre fasi), viene inviata alla centrifuga (decanter), che divide la pasta nei suoi tre componenti, sansa, acqua di vegetazione e mosto olio. L’olio e l’acqua di vegetazione sono inviati ai separatori centrifughi per estrarre l’olio.
CICLO FRANTOIO A DUE FASI DENOMINATO ANCHE INTEGRALE
– differenza: il processo di lavaggio, frantumazione e gramolazione delle olive, resta sostanzialmente simile a quello su indicato.
La tecnologia a due fasi denominata “integrale” non utilizza l’aggiunta di acqua di diluizione, al fine di evitare il dilavamento dell’olio, preservando le sue parti aromatiche di maggior pregio, e di operare a basse temperature per ottenere un prodotto di alta qualità ricco di polifenoli.
VANTAGGI
I vantaggi che spingono un frantoiano nello scegliere di fare un frantoio a ciclo unico piuttosto che un frantoio tradizionale sono:
– limitato ingombro di tutte quei macchinari che compongono il frantoio
– tutte le fasi di lavorazione e trasformazione delle olive avviene in un ciclo continuo (esistono frantoi che in soli 24h riescono a lavorare 500-1000 quintali di olive),
– notevole riduzione di manodopera.
– altro vantaggio molto importante è la pulizia dei macchinari, con la possibilità di un lavoro programmabile in automatico o manuale, che evita rischi di inquinamento tra una partita di olive e l’altra (specialmente per tutti quei frantoi che lavorano per conto terzi, che sono la maggioranza) il risultato è un olio di migliore qualità e igene.
SVANTAGGI
– elevato costo dei macchinari (principalmente il decanter)
– elevato consumo di energia elettrica
– elevato cossto di manutenzione e ricambio macchinari
Con entrambi i metodi, il mosto oleoso ottenuto viene poi mandato ad un separatore centrifugo per la separazione finale dell’olio dall’acqua. Con entrambi i metodi i tempi di stoccaggio si sono molto ridotti e ciò grazie al progressivo miglioramento del livello tecnologico dei frantoi.